Vengono chiamati pancali quegli elementi in legno utilizzati come appoggio, in ambito industriale, per materiali o oggetti di varia natura.

Questi elementi sono spesso impiegati per facilitare le operazioni di stoccaggio o favorire la sistemazione nei magazzini di casse o altri prodotti imballati. I più comuni sono quelli realizzati in legno che, come stabilito dalla normativa europea, devono presentare misure standard (800×1200 millimetri) che ne facilitano il trasporto su tir e mezzi industriali e lo spostamento con i muletti. Tuttavia, negli ultimi anni, si è sviluppata una sempre crescente attenzione per il riciclo e questi elementi industriali si prestano perfettamente per essere riadattati. Infatti, con pochi trattamenti e un po’ di fantasia, i pancali possono essere trasformati in veri e propri elementi di arredo. Dalla camera da letto al terrazzo, tutti gli ambienti di una casa possono essere arricchiti da pancali riadattati, dipinti o foderati. Grazie alla loro forma rettangolare e al materiale legnoso, piuttosto leggero e resistente, questi oggetti dal sapore industriale e grezzo possono trasformarsi in vere e proprie opere di design. Non solo, grazie alla loro versatilità, i pancali possono adattarsi allo stile di chiunque e armonizzarsi perfettamente con ogni ambiente. In base al proprio gusto, infatti, è possibile colorarli e arricchirli conferendogli il look che più si preferisce.

Quali trattamenti eseguire sul legno dei pancali?

Come accennato, i pancali sono un oggetto spesso impiegato in piccoli lavori di riciclo. Infatti, questi sono molto utilizzati per realizzare elementi di arredo sia per ambienti interni che per l’esterno (giardino, terrazzo, balcone). Data la loro natura e la principale destinazione d’uso, è necessario pulirli accuratamente prima di verniciarli e assemblarli. Il primo passaggio da compiere è quello di detergere il pancale con una pompa da giardino o un’idropulitrice. In questo modo sarà possibile eliminare eventuali residui superficiali. Successivamente, servendosi di un panno e di uno sgrassatore (oppure di una miscela di acqua e aceto) si potrà passare ad una pulizia più accurata. Per compiere questa operazione è consigliabile proteggere le mani con i guanti da lavoro. Lo step successivo prevede l’utilizzo di carta vetrata o carta abrasiva per rimuovere eventuali schegge e rendere liscia la superficie del pancale. Infine, dovrà essere rimossa la polvere e i residui della levigatura affinché si possa procedere con l’applicazione della vernice (ad acqua se i pancali verranno utilizzati per arredi interni e acrilico se saranno posizionati all’esterno).

Come utilizzare i pancali in salotto?

Uno degli ambienti domestici nel quale vengono maggiormente utilizzati questi elementi è proprio il salotto o la zona living.
Infatti, il pancale si presta molto bene ad essere trasformato in un tavolino o in un vero e proprio divano. Nel primo caso è sufficiente trattare il legno levigandone la superficie per poi verniciarla o renderla lucida e impermeabile con l’utilizzo di prodotti specifici.
È ulteriormente possibile coprire la superficie del pancale con un vetro affinché il tavolino possa essere utilizzato per appoggiavi libri, vasi, porta-oggetti, candele e molto altro. Per realizzare un divano, invece, è sufficiente unire due o più pancali per creare una seduta (anche ad angolo per riempire lo spazio), creare uno schienale con altrettanti elementi, trattare la superficie e coprirla con cuscini morbidi per rendere la seduta ancor più confortevole.
In base al proprio gusto e allo stile della stanza è possibile utilizzare colori eleganti e sobri con cuscini ton sur ton o dai colori neutri come il bianco, beige, grigio ecc… oppure osare con tinte vivaci come il rosso, blu, giallo e arricchire il tutto con tessuti dai colori sgargianti. In entrambi i casi, per realizzare un tavolino o un divano più altro è possibile impilare uno sull’altro i pancali sfruttandone lo spessore e aumentano la distanza da terra. Tuttavia, per mantenere la stabilità è opportuno non sovrapporre più di due pancali. In tutti i casi è sempre consigliato prestare molta attenzione nelle fasi di fissaggio (con chiodi o colla) per evitare che la composizione possa cedere dopo pochi utilizzi.

Come utilizzare i pancali in camera da letto?

Per quanto concerne la zona notte, è possibile realizzare un comodo letto con una morbida testiera e diversi elementi d’arredo eleganti o molto estrosi. Come per il divano è sufficiente posizionare quattro o più pancali e sovrapporli se si desidera aumentare l’altezza dalla seduta. A questo punto basterà fissarli e trattare il legno con lucidi, vernici ecc.
Per la testiera sarà necessario fissare due pancali alla parete che andranno successivamente colorati e rivestiti con tessuti o cuscini che possano simulare una vera e propria testata del letto. Posizionando il materasso e rivestendo il tutto è possibile ottenere un effetto elegante e raffinato oppure dare all’ambiente un’alloure decisamente più moderno e vivace.
Sempre in questa stanza della casa è possibile utilizzare i pancali per realizzare un porta oggetti, una libreria o un appendi abiti. Per realizzare questi complementi di arredo basta appendere uno o più pancali alla parete e fissare al legno piccoli ganci per permettere di appoggiare cappotti o vestiti, collane, sciarpe e molto altro.

Come utilizzare i pancali all’esterno?

Uno degli innumerevoli modi di utilizzare i pancali per arredare il giardino o uno spazio esterno è indubbiamente quello di realizzare un divano, una panca o singole poltroncine con un tavolino.
In base ai propri gusti personali e alle nuance degli altri arrendi, quando già presenti, è possibile scegliere il colore con cui dipingere i pancali che saranno la base del divano e del tavolo. Durante la scelta della vernice da utilizzare è necessario considerare che, essendo questi arredi destinati ad un ambiente esterno, dovranno essere colorati con prodotti impermeabili resistenti agli agenti atmosferici. Successivamente questi potranno essere assemblati per creare una seduta con o senza schienale e su più livelli. Basterà sovrapporre più o meno pancali e utilizzare dei cuscini adatti agli esterni per renderli confortevoli.
Per quanto riguarda la realizzazione del tavolo o del tavolino da caffè vi sono differenti modalità. La più semplice, tuttavia, è quella di sovrapporre due pancali uno sopra l’altro, posizionando nella parte superiore un pannello in compensato o in legno. In questo modo è possibile appoggiare qualunque oggetto (bicchieri, vasi, candele, piatti, ecc…) senza correre il rischio che questi possano cadere nelle fessure.
La stessa tecnica può essere utilizzata per realizzare anche tavoli più grandi e alti. Tuttavia, in questo caso, non è sufficiente impilare i pancali bensì dovranno essere realizzate anche le gambe o un supporto che sorregga il piano per permettere ai commensali di potersi sedere comodamente.
Per decorare e arredare il giardino utilizzando i pancali è altresì possibile realizzare sgabelli, consolle (da posizionare vicino ai muri o sotto le finestre per poggiare vasi e lanterne ma anche da utilizzare come piano di appoggio durante pranzi e cene in giardino o in terrazzo), fioriere, casette o cucce per gatti o cani, supporti per barbecue, piccoli orti e carrelli ma anche docce e sedie sdraio. Come accennato, ciò che differenzia gli arredi da esterno è l’impiego di vernici, cuscini e tessuti adatti. Infatti, i pancali in legno, se sottoposti agli agenti atmosferici, possono rovinarsi e assorbire l’acqua.