L’arredamento ecologico è un movimento in crescita e si trova sempre di più nelle nostre case, per integrarlo con successo nell’ambiente domestico, è importante, favorire la scelta di materiali eco-compatibili, rinnovare vecchi oggetti o incorporare diverse piante. Ecco alcune idee per rendere più bella la casa tra risparmio ed eco-sostenibilità.

Utilizzare materiali ecologici

Dal pavimento al soffitto, sia per quanto riguarda mobili che altri oggetti, il rispetto per l’ambiente è sinonimo di utilizzo di materiali ecologici. A tal proposito, è bene scegliere prodotti di origine locale fabbricati in conformità con gli standard e le certificazioni eco-sostenibili. Fortunatamente, negli ultimi anni sono sempre di più gli standard e le certificazioni di eco-sostenibilità, molti dei quali in fase di sviluppo, per tutti i settori.
Oggi, ad esempio, è possibile utilizzare prodotti in legno provenienti da foreste gestite in modo responsabile, i quali riportano l’etichetta FSC (Forest Stewardship Council). Il sughero è uno dei materiale eccellenti in tal senso, in quanto è biodegradabile, resistente e riciclabile. Altri prodotti popolari sono il cartone e il bambù, poiché sono robusti e riutilizzabili. Infine, è bene usare tessuti realizzati a mano come il lino, la seta, il cotone e la lana.

Utilizzare oggetti di seconda mano

I pezzi vintage sono molto in voga negli ultimi anni, quindi ci si può sbizzarrire in tanti modi, oltre al fatto che esistono diverse opzioni per acquistare in modo eco-responsabile. Inoltre, ci sono molti marchi e designer noti per le loro creazioni eco-compatibili. Per trovare questi prodotti, basta recarsi presso uno dei tanti negozi e mercatini dell’usato, nonché dai rivenditori di oggetti di antiquariato, molti dei quali presenti anche online. Inoltre, un’altra buona idea è scegliere di riciclare e reinventare antichi mobili ed oggetti. Infine, è sempre bene verificare l’origine dei propri acquisti e le relative etichette ecologiche.

Utilizzare la tecnica del fai-da-te

Avvalersi della tecnica del fai-da-te è una buona idea per rinnovare una vecchia poltrona, sistemare un vecchio tavolo o mettere a posto una cassettiera sgangherata. In questo modo, mobili e complementi d’arredo diventano oggetti nuovi e si possono risparmiare tanti soldi; oltretutto, non solo si avrà la soddisfazione di aver eseguito un buon lavoro di restauro, ma si sarà dato anche un ottimo contributo alla tutela dell’ambiente. La buona notizia è che quasi in ogni città ci sono negozi che vendono oggetti riciclati, oltre al fatto che online è possibile seguire dei tutorial su come riparare vecchi mobili, divani, poltrone e tanto altro.
In altre parole, qualsiasi oggetto può avere una seconda vita: basta avere un po’ di pazienza e un minimo di manualità.

Scegliere il legno con attenzione

Chi desidera un nuovo mobile ma vuole combattere la deforestazione, deve assicurarsi che sia fatto con legno certificato FSC. I prodotti realizzati con questo tipo di legno proveniente da fonti sostenibili sono contrassegnati dall’apposito logo. Acquistando i mobili con il marchio di questa organizzazione, si ha la sicurezza che è stato realizzato in legno raccolto secondo i 10 principi FSC, il che significa che è molto meglio per l’ambiente rispetto ai mobili standard.

Scegliere oggetti fatti a mano

L’era delle cose fatte a mano è tornata, quindi è il momento di creare o costruire le proprie idee decorative utilizzando materiali riciclati. Ci sono sempre più siti web che insegnano a lavorare a maglia, a cucire ed utilizzare al meglio le dieci dita delle mani. Sta a noi rimboccarci le maniche e creare cose di tendenza e originali. Se abbiamo una vera attitudine nel realizzare oggetti a mano, potremo addirittura venderli oltre ad usarli per la casa. Ci sono molte idee per le decorazioni murali utilizzando vasi, telai in legno o fodere per cuscini in lana realizzati a maglia. Proprio per questo motivo, artigiani come vetrai, liutai, ebanisti e ceramisti sono di nuovo molto richiesti.

Scegliere la piante d’appartamento

Per dare alla casa un aspetto fresco ed eco-sostenibile, oltre all’uso di materiali ecologici ci si deve concentrare sulle piante. A tale scopo, si possono utilizzare quelle rampicanti, oltre ad erbe, fiori o persino arbusti per ogni stile di arredo, che possono essere collocate su pavimenti, pareti e soffitto.
Per ottenere il massimo dei benefici, l’ideale sarebbe usare un terrario poiché la pianta incarna la natura, il cui risultato è un effetto purificante e depolverante. In questo modo, le piante miglioreranno la qualità dell’aria all’interno della casa; alcune di queste, come ad esempio il ficus, possono persino ridurre i rumori provenienti dall’esterno. Inoltre, è molto facile mantenere e curare le piante d’appartamento; pertanto, tutti possono creare un piccolo angolo di natura per rendere la casa ancora più piacevole.

Acquistare vernice a bassa emissione di COV

Uno dei modi più convenienti per rinnovare una stanza è darle una nuova mano di vernice; tuttavia, è importante sapere che non tutte sono uguali. In effetti, alcune di queste possono contenere una varietà di sostanze nocive chiamate composti organici volatili (COV), che possono rilasciare emissioni tossiche nell’atmosfera per anni anche dopo che la vernice è stata applicata alla parete. I COV non sono solo dannosi per il pianeta, ma anche e soprattutto per coloro che vivono in casa, che per anni sono esposti a queste sostanze.
Fino a poco tempo fa, i composti organici volatili erano essenziali per le prestazioni della vernice; tuttavia, i recenti sviluppi hanno reso disponibili tipologie più sicure, per riconoscerle, basta guardare l’apposita etichetta che specifica che il prodotto è a bassa emissione di COV.

Usare le tende termiche

Sostituendo le tende standard con le loro alternative termiche, sarà possibile ridurre le bollette energetiche per gli anni a venire, e questo è buono sia per il portafoglio che per il pianeta. Per attuare questa modifica e ottenere tali benefici, non è necessario sostituire le vecchie tende, ma basta applicare una semplice fodera termica sul retro delle normali tende.