Dall’incontro di due anime, uno stile unico e personalizzato.

Scegliere come arredare il proprio spazio è uno dei compiti più impegnativi, soprattutto di questi tempi, in cui consigli di architetti e designer si sprecano in articoli su articoli nel confusionario mondo di internet.

Se c’è però una soluzione che vale sempre, una sorta di passepartout, è l’equilibrio tra vecchio e nuovo. Abbinare mobili antichi a soluzioni moderne, infatti, è un escamotage perfetto per risolvere molti problemi d’arredamento e dare carattere allo spazio da allestire.

Che sia un soggiorno, una camera da letto oppure il bagno, l’inserimento di elementi vintage aggiunge un indiscutibile tocco di stile ed eleganza all’ambiente, di sicuro non passando inosservato all’occhio più attento.

Perché Barocco?

Gli elementi d’arredamento barocchi, sebbene snobbati per molto tempo, sono tornati in auge da qualche anno a questa parte e spesso li vediamo utilizzati a completamento di ambienti classici ed eleganti.

Il Barocco, di per sé, è uno stile molto importante, i cui elementi tendono a rubare la scena, facendosi notare come protagonisti assoluti del nostro arredamento. Proprio per questa ragione, è importante evitare gli errori più comuni che possiamo commettere quando andiamo ad unire elementi classici a contesti più moderni.

Parola d’ordine: equilibrio

Gestire questo tipo di arredamento richiede una buona dose d’attenzione ai particolari che ogni elemento presenta, è essenziale, infatti, essere consapevoli delle peculiarità di ogni complemento d’arredo, costruendo un dialogo costante tra gli elementi.

Prima di tutto è necessario capire quale vogliamo che sia la predominanza di stile, con elementi barocchi, soprattutto, è opportuno capire quanti e quali elementi abbinare, evitando di scontrarsi poi con gli elementi moderni, che rischiano di creare solo molta confusione.

Pochi ma buoni

Per evitare la confusione che può derivare da abbinamenti sbagliati, quindi, è meglio limitarsi ad una coppia di stili tra moderno ed antico, evitando di includere elementi che non appartengano ad una o all’altra corrente, dato che – tranne in rarissimi casi – potrebbero smontare tutti i nostri sforzi.

 Attenzione alle dimensioni

Soprattutto i mobili di stile francese, ma anche d’ispirazione barocca, tendono ad essere abbastanza ingombranti, per questo è opportuno aver molto chiara la planimetria della stanza che stiamo arredando.

Se per esempio, il nostro obiettivo è arredare una camera da letto in un contesto contemporaneo, dovremo capire dove – e di che dimensione – posizionare un elemento antico, che potrebbe essere una cassettiera, ma, occhio alle dimensioni. In stanze troppo piccole, infatti, l’inserimento di elementi d’arredo antichi, magari molto alti o tondeggianti, non è sempre una buona idea! Verrebbe a mancare, da questo punto di vista, la debita distanza da tenere tra l’elemento antico e quello moderno, sacrificando inutilmente dello spazio che potrebbe essere invece valorizzato in altre maniere.

I colori sono importanti

L’ultimo accorgimento da prendere riguarda invece i colori. Le cromie, da questo punto di vista sono molto importanti per equilibrare ed amalgamare elementi molto diversi tra loro. In fase iniziale è opportuno quindi decidere una palette che non superi i cinque colori, evitando così troppa differenza tra i complementi d’arredo e soprattutto evitare l’effetto arlecchino che si può facilmente ottenere, distruggendo l’armonia del nostro spazio.

Ora, non ti rimane che scegliere i pezzi d’arredamento che preferisci e cominciare a disporli in maniera funzionale ed efficace, ottenendo un ambiente unico e personalizzato, buon divertimento!